🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere il legame tra ricerca scientifica, etica e responsabilità sociale
- Analizzare dilemmi morali legati all’uso della scienza e della tecnologia
- Esplorare il ruolo del ricercatore come cittadino e agente morale
🧠 Concetti chiave
- Responsabilità scientifica: dovere di valutare le conseguenze delle proprie scoperte
- Etica della ricerca: principi che guidano la condotta scientifica (onestà, trasparenza, rispetto)
- Precauzione: principio che invita a evitare rischi gravi e irreversibili
- Dual use: tecnologie scientifiche con potenziale sia benefico che distruttivo
📜 Contesto storico
La scienza ha prodotto enormi benefici, ma anche rischi e dilemmi. Dalla bomba atomica all’ingegneria genetica, dalla sperimentazione animale all’intelligenza artificiale, la responsabilità del sapere è diventata centrale. Pensatori come Hans Jonas, con il suo Principio responsabilità, e scienziati come Einstein e Oppenheimer hanno riflettuto sul ruolo etico del ricercatore. La filosofia della scienza contemporanea integra riflessioni morali, sociali e ambientali, ponendo la domanda: “A quali fini e con quali limiti deve operare la scienza?”
📚 Riferimenti teorici
- Hans Jonas, Il principio responsabilità: etica per la civiltà tecnologica
- Albert Einstein, scritti su scienza e pace
- Comitati etici e codici internazionali (es. Dichiarazione di Helsinki)
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “Il progresso scientifico è sempre un bene?”
- Analisi di un caso etico (es. esperimenti su esseri umani, armi biologiche, IA autonoma)
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui hai sentito il peso di una scelta conoscitiva o tecnica”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Educazione civica: bioetica, diritti, sostenibilità
- Storia: scienza e guerra, scienza e società
- Scienze: ricerca, innovazione, impatto ambientale e sociale