🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la centralità dell’Io nella filosofia di Fichte
- Analizzare il concetto di attività come fondamento della realtà
- Esplorare il rapporto tra libertà, coscienza e responsabilità
🧠 Concetti chiave
- Io assoluto: principio originario che pone se stesso e il non-Io
- Attività: movimento creativo e cosciente che costituisce il mondo
- Non-Io: limite posto dall’Io per definire se stesso
- Libertà: autoaffermazione dell’Io attraverso l’azione morale
📜 Contesto storico
Johann Gottlieb Fichte (1762–1814), allievo di Kant, inaugura l’idealismo tedesco con la Dottrina della scienza. Per Fichte, l’Io non è una sostanza, ma un atto originario che pone se stesso e il mondo. La realtà è costruita dall’attività cosciente e morale del soggetto. Il non-Io è ciò che l’Io pone come ostacolo per superarsi. La libertà è il compito dell’Io, che si realizza nell’agire etico e nella comunità. La filosofia di Fichte è dinamica, etica e rivoluzionaria.
📚 Riferimenti letterari
- Fondamento dell’intera dottrina della scienza: “L’Io pone se stesso”
- Discorsi alla nazione tedesca: educazione e missione storica del popolo
- La missione del dotto: responsabilità del pensiero nella società
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “La realtà è qualcosa che si subisce o che si crea?”
- Analisi del rapporto tra Io e non-Io come struttura della coscienza
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui hai trasformato un ostacolo in occasione di crescita”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Educazione civica: responsabilità, autodeterminazione, impegno sociale
- Psicologia: identità, resilienza, costruzione del sé
- Letteratura: eroi romantici, tensione tra individuo e mondo