🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la nascita dell’estetica come disciplina filosofica autonoma
- Analizzare il concetto di sublime e la sua relazione con la sensibilità e la ragione
- Esplorare il ruolo dell’esperienza estetica nella formazione del soggetto moderno
🧠 Concetti chiave
- Estetica: disciplina che studia il bello, l’arte e l’esperienza sensibile
- Sublime: esperienza di grandezza e potenza che supera la misura e provoca stupore
- Bello: armonia e proporzione che suscitano piacere disinteressato
- Giudizio riflettente: facoltà che coglie il senso nell’esperienza senza concetti determinati
📜 Contesto storico
Nel XVIII secolo nasce l’estetica come ramo autonomo della filosofia. Alexander Baumgarten conia il termine, Kant ne sviluppa la struttura nella Critica del giudizio. Il bello è forma armoniosa, il sublime è potenza che eccede la rappresentazione. L’esperienza estetica rivela la libertà del soggetto e la sua capacità di giudicare senza concetti. Il pensiero estetico moderno prepara la riflessione romantica sull’arte, la natura e l’infinito.
📚 Riferimenti letterari
- Baumgarten, Aesthetica: fondazione della disciplina
- Kant, Critica del giudizio: “Il sublime è ciò che è assolutamente grande”
- Burke, Indagine sul sublime e sul bello: emozione, terrore, grandezza
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “Preferisci il bello armonioso o il sublime che scuote?”
- Analisi di un’opera d’arte o paesaggio come esperienza del sublime
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui ti sei sentito sopraffatto dalla bellezza o dalla grandezza”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Arte: pittura, musica, paesaggio, architettura
- Letteratura: romanticismo, lirica, narrazione del sublime
- Psicologia: emozione estetica, stupore, esperienza del limite