🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la svolta kantiana nella teoria della conoscenza
- Analizzare la distinzione tra fenomeno e noumeno
- Esplorare il ruolo delle strutture a priori nella conoscenza
đź§ Concetti chiave
- Rivoluzione copernicana: la conoscenza non si adatta all’oggetto, ma l’oggetto alla struttura del soggetto
- Fenomeno: ciò che appare secondo le forme della sensibilità e dell’intelletto
- Noumeno: la cosa in sé, inconoscibile
- A priori: forme e concetti che precedono l’esperienza e la rendono possibile
📜 Contesto storico
Immanuel Kant (1724–1804), filosofo tedesco, sintetizza razionalismo ed empirismo. Nella Critica della ragion pura propone una “rivoluzione copernicana”: non è la mente che si adatta al mondo, ma il mondo che appare secondo le strutture della mente. Lo spazio, il tempo e le categorie sono forme a priori. Possiamo conoscere solo i fenomeni, non le cose in sé. Kant fonda anche l’etica sull’autonomia e la legge morale, e la politica sul rispetto della dignità umana.
📚 Riferimenti letterari
- Critica della ragion pura: teoria della conoscenza e limiti della metafisica
- Critica della ragion pratica: fondamenti dell’etica
- Fondazione della metafisica dei costumi: imperativo categorico e autonomia morale
đź§Ş AttivitĂ e domande guida
- Discussione: “Conosciamo il mondo com’è o come ci appare?”
- Analisi del concetto di spazio e tempo come forme a priori
- Scrittura riflessiva: “Un caso in cui hai riconosciuto il ruolo attivo della tua mente nel comprendere”
đź”— Collegamenti interdisciplinari
- Scienze: percezione, struttura cognitiva, teoria della relativitĂ
- Psicologia: schemi mentali, categorie, costruzione dell’esperienza
- Educazione civica: autonomia, dignitĂ , rispetto della persona