🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la critica humeana alla nozione di causa
- Analizzare il ruolo dell’abitudine e dell’esperienza nella conoscenza
- Esplorare le implicazioni scettiche del pensiero empirista
🧠 Concetti chiave
- Causalità: connessione tra eventi che non può essere osservata direttamente
- Abitudine: principio psicologico che genera aspettative e inferenze
- Impressioni e idee: dati sensibili vividi e loro copie attenuate nella mente
- Scetticismo: atteggiamento critico verso le pretese della ragione e della metafisica
📜 Contesto storico
David Hume (1711–1776), filosofo scozzese, radicalizza l’empirismo iniziato da Locke. Nel Trattato sulla natura umana e nelle Ricerche sull’intelletto umano, sostiene che la causalità non è una connessione necessaria, ma una costruzione mentale basata sull’abitudine. Le nostre inferenze non derivano dalla ragione, ma dall’esperienza ripetuta. Hume mette in crisi la metafisica, la religione e la certezza scientifica, aprendo la strada alla critica kantiana.
📚 Riferimenti letterari
- Trattato sulla natura umana: analisi della mente e delle passioni
- Ricerche sull’intelletto umano: critica alla causalità e alla metafisica
- Dialoghi sulla religione naturale: riflessione scettica sulla teologia
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “Vediamo davvero la causa o solo la successione?”
- Esperimento mentale: osservare un evento e distinguere tra ciò che si vede e ciò che si inferisce
- Scrittura riflessiva: “Un caso in cui hai creduto a una causa che poi si è rivelata illusoria”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Scienze: metodo induttivo, inferenza, probabilità
- Psicologia: percezione, apprendimento, aspettativa
- Educazione civica: pensiero critico, dubbio, verifica delle fonti