🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere il principio del “rasoio di Ockham” e le sue implicazioni epistemologiche
- Analizzare la posizione nominalista di Ockham nel dibattito sugli universali
- Esplorare il rapporto tra potenza divina, libertà e conoscenza
🧠 Concetti chiave
- Rasoio di Ockham: “Non moltiplicare gli enti senza necessità”
- Nominalismo: gli universali non esistono nella realtà, ma solo nei nomi
- Potenza assoluta e ordinata: distinzione tra ciò che Dio può fare in assoluto e ciò che ha scelto di fare
- Separazione tra fede e ragione: limiti della filosofia nel trattare i misteri della fede
📜 Contesto storico
Guglielmo di Ockham (ca. 1287–1347) è una figura di transizione tra Medioevo e modernità. Frate francescano, polemista e pensatore radicale, critica la scolastica e difende la semplicità del pensiero. Il suo “rasoio” diventa principio metodologico della scienza. Sostiene il nominalismo, riducendo gli universali a segni mentali o linguistici. Distingue nettamente tra ciò che si può conoscere con la ragione e ciò che appartiene alla fede. La sua influenza è profonda nella logica, nella politica e nella nascita del pensiero moderno.
📚 Riferimenti letterari
- Summa Logicae: fondamenti del linguaggio e del pensiero
- Quodlibeta septem: discussioni teologiche e politiche
- Opus nonaginta dierum: critica al potere papale
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “È meglio una spiegazione semplice o una completa?”
- Applicazione del rasoio di Ockham a un problema quotidiano o scientifico
- Scrittura riflessiva: “Un caso in cui hai scelto la via più semplice per capire qualcosa”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Logica: economia concettuale, inferenza, linguaggio
- Scienze: metodo scientifico, ipotesi, spiegazione
- Educazione civica: libertà di pensiero, critica del potere, autonomia intellettuale