Lezione 46 – Il discorso indiretto libero e il pensiero riportato
Il discorso indiretto libero è una forma narrativa che fonde il punto di vista del narratore con quello del personaggio, senza virgolette né verbi dichiarativi. Il pensiero riportato è una variante che esprime direttamente il pensiero di un personaggio.
1. Discorso indiretto libero
Caratteristiche:
- Assenza di virgolette e verbi dichiarativi
- Uso di tempi passati (imperfetto, trapassato, condizionale)
- Presenza di elementi soggettivi del personaggio
Es.: Era tardi. Doveva sbrigarsi. Se solo avesse preso l’autobus prima!
2. Pensiero riportato
Espressione diretta del pensiero, spesso in forma esclamativa o interrogativa:
- Che sciocchezza aveva fatto!
- Perché non aveva detto nulla?
Può essere integrato nel discorso indiretto libero per rendere più vivido il punto di vista del personaggio.
3. Differenze con altri discorsi
- Discorso diretto: “Vado via”, pensò
- Discorso indiretto: Pensò che sarebbe andato via
- Discorso indiretto libero: Sarebbe andato via. Era deciso
🎭 Nota: Il discorso indiretto libero è molto usato nella narrativa moderna per rappresentare la coscienza del personaggio.
4. Esercizio
Trasforma le frasi in discorso indiretto libero:
- “Devo partire subito”, pensò
- “Non mi ascoltano mai”, si lamentò
- “Perché ho accettato?”, si chiese
Soluzioni (esempi possibili):
- Doveva partire subito. Non c’era tempo da perdere
- Non lo ascoltavano mai. Era sempre così
- Perché aveva accettato? Che errore!