🎯 Obiettivi di apprendimento
- Analizzare il ruolo dei media nella costruzione della realtà e dell’identità
- Comprendere le implicazioni etiche e politiche della comunicazione mediatica
- Esplorare il contributo della filosofia alla critica dei linguaggi e delle immagini
🧠 Concetti chiave
- Simulacro: copia senza originale, realtà simulata (Baudrillard)
- Spettacolo: rappresentazione che sostituisce la vita (Debord)
- Algoritmo: sequenza logica che orienta la visibilità e il comportamento
- Manipolazione: uso strategico dell’informazione per influenzare opinioni e scelte
📜 Contesto storico
La filosofia ha sempre interrogato il linguaggio e la rappresentazione. Con l’avvento dei media di massa e digitali, il pensiero critico si è rivolto alla comunicazione, all’immagine e alla rete. McLuhan, Debord, Baudrillard, Floridi e Han analizzano l’impatto dei media sulla percezione, sull’identità e sulla democrazia. Oggi, la filosofia dei media è essenziale per comprendere fake news, algoritmi, sorveglianza e cultura digitale.
📚 Riferimenti letterari
- Marshall McLuhan, Gli strumenti del comunicare: “Il medium è il messaggio”
- Guy Debord, La società dello spettacolo: alienazione e rappresentazione
- Byung-Chul Han, Nello sciame: comunicazione digitale e crisi della riflessione
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “I media ci informano o ci formano?”
- Analisi di un contenuto mediatico (spot, post, video) in chiave filosofica
- Scrittura riflessiva: “Un’immagine o un messaggio che ti ha fatto pensare diversamente”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Educazione civica: cittadinanza digitale, libertà di espressione, responsabilità comunicativa
- Letteratura: Orwell, Huxley, Eco e la critica dei linguaggi
- Tecnologia: algoritmi, social media, intelligenza artificiale