Lezione 45 – Il discorso diretto e indiretto
Il discorso diretto riporta fedelmente le parole pronunciate da qualcuno, mentre il discorso indiretto le riferisce in modo mediato, adattando tempi verbali, pronomi e deittici.
1. Discorso diretto
Si usa per citare esattamente ciò che è stato detto:
- Marco ha detto: “Vado al cinema”
- “Non ho fame”, disse Lucia
Si riconosce per la presenza di virgolette, due punti e spesso un verbo dichiarativo (dire, affermare, rispondere).
2. Discorso indiretto
Si usa per riferire il contenuto di quanto detto, adattando la frase:
- Marco ha detto che andava al cinema
- Lucia disse che non aveva fame
3. Trasformazioni principali
- Tempo verbale: presente → imperfetto; futuro → condizionale
- Pronomi: io → lui/lei; mio → suo
- Deittici: oggi → quel giorno; qui → lì
4. Esempio di trasformazione
Discorso diretto: “Domani andrò a Roma”, disse Paolo
Discorso indiretto: Paolo disse che il giorno dopo sarebbe andato a Roma
🔄 Nota: Il passaggio da diretto a indiretto richiede attenzione ai cambiamenti di tempo, persona e contesto.
5. Esercizio
Trasforma le frasi dal discorso diretto a quello indiretto:
- “Voglio uscire”, disse Maria
- Gianni ha detto: “Partirò domani”
- “Non ho visto nessuno”, disse Luca
- Anna ha detto: “Sono stanca”
Soluzioni:
- Maria disse che voleva uscire
- Gianni ha detto che sarebbe partito il giorno dopo
- Luca disse che non aveva visto nessuno
- Anna ha detto che era stanca