🎯 Obiettivi di apprendimento
- Analizzare il significato del lavoro nella riflessione filosofica
- Comprendere il rapporto tra lavoro, libertà, alienazione e realizzazione
- Esplorare le trasformazioni del lavoro nella società contemporanea
🧠 Concetti chiave
- Alienazione: separazione dell’individuo dal prodotto, dal processo e da sé stesso (Marx)
- Realizzazione: espressione di sé attraverso l’attività produttiva
- Divisione del lavoro: organizzazione sociale della produzione (Smith, Durkheim)
- Riconoscimento: valore sociale e personale del lavoro svolto
📜 Contesto storico
Il lavoro è stato interpretato come fatica (Genesi), come virtù (protestantesimo), come alienazione (Marx), come autorealizzazione (Arendt, Hegel). Con la rivoluzione industriale, il lavoro diventa centrale nell’identità sociale. Oggi, l’automazione, la precarietà e il lavoro immateriale pongono nuove sfide. La filosofia riflette sul senso del lavoro, sulla dignità e sul tempo liberato.
📚 Riferimenti letterari
- Karl Marx, Manoscritti economico-filosofici: critica all’alienazione del lavoro
- Hannah Arendt, Vita activa: distinzione tra lavoro, opera e azione
- Simone Weil, La condizione operaia: spiritualità e giustizia nel lavoro
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “Il lavoro nobilita davvero l’uomo?”
- Analisi di un’esperienza lavorativa significativa (propria o altrui)
- Scrittura riflessiva: “Che tipo di lavoro ti fa sentire utile o realizzato?”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Economia: lavoro e valore, produttività, reddito
- Sociologia: classi sociali, precarietà, organizzazione del lavoro
- Educazione civica: diritti dei lavoratori, sicurezza, equità