🎯 Obiettivi di apprendimento
- Esplorare il rapporto tra riflessione filosofica e pratica meditativa
- Comprendere la meditazione come strumento di consapevolezza e trasformazione
- Analizzare il dialogo tra filosofia occidentale e tradizioni contemplative orientali
🧠 Concetti chiave
- Attenzione: presenza mentale e apertura all’esperienza
- Silenzio: spazio interiore per l’ascolto e la riflessione
- Interiorità: dimensione profonda dell’esperienza soggettiva
- Pratica: esercizio costante che unisce corpo, mente e spirito
📜 Contesto storico
La filosofia antica includeva pratiche contemplative: la concentrazione stoica, l’atarassia epicurea, la preghiera platonica. Le tradizioni orientali (buddhismo, taoismo, yoga) hanno sviluppato tecniche meditative per coltivare la consapevolezza. Oggi, filosofi come Pierre Hadot, Michel Bitbol e Fabrice Midal propongono un dialogo tra filosofia e meditazione, come via di conoscenza e trasformazione del sé.
📚 Riferimenti letterari
- Hadot, Esercizi spirituali: filosofia come pratica interiore
- Bitbol, La conscience a-t-elle une origine ?: fenomenologia e meditazione
- Thich Nhat Hanh, Il miracolo della presenza mentale: consapevolezza nel quotidiano
🧪 Attività e domande guida
- Esperienza guidata: breve meditazione filosofica sul respiro o sull’ascolto
- Discussione: “Il silenzio è assenza o presenza?”
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui hai sentito pienamente ciò che stavi vivendo”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Psicologia: mindfulness, attenzione, benessere
- Religione: pratiche contemplative nelle tradizioni spirituali
- Educazione: educazione alla consapevolezza, pedagogia del silenzio