🎯 Obiettivi di apprendimento
- Conoscere le principali caratteristiche del pensiero filosofico dei popoli indigeni
- Comprendere il rapporto tra sapere, territorio e spiritualitĂ
- Analizzare il valore della memoria, della narrazione e della relazione con la natura
đź§ Concetti chiave
- Sapere situato: conoscenza radicata in un contesto ecologico e culturale
- RelazionalitĂ : interconnessione tra esseri umani, spiriti, animali e ambiente
- OralitĂ sacra: trasmissione del sapere attraverso miti, canti, rituali
- Resistenza culturale: sopravvivenza e rinnovamento delle tradizioni sotto la colonizzazione
📜 Contesto storico
Le filosofie indigene si fondano su una visione olistica del mondo, in cui natura, comunità e spiritualità sono inseparabili. Le cosmologie dei popoli nativi americani, andini, aborigeni australiani e delle Prime Nazioni canadesi esprimono un sapere incarnato, narrativo e rituale. In epoca contemporanea, il pensiero indigeno si afferma come voce critica contro il colonialismo, l’estrattivismo e l’omologazione culturale.
📚 Riferimenti letterari
- Vine Deloria Jr., God Is Red: spiritualitĂ e territorio nel pensiero nativo americano
- Ailton Krenak, Idee per posticipare la fine del mondo: saggezza indigena e crisi ecologica
- Robin Wall Kimmerer, La botanica del desiderio: scienza e sapere tradizionale in dialogo
đź§Ş AttivitĂ e domande guida
- Discussione: “Che cosa possiamo imparare dalle visioni indigene del mondo?”
- Analisi di un mito o racconto tradizionale come forma di pensiero
- Scrittura riflessiva: “Un luogo che per te ha un significato spirituale o simbolico”
đź”— Collegamenti interdisciplinari
- Geografia: territori sacri, mappe indigene, ecologia spirituale
- Storia: colonialismo, genocidi culturali, movimenti di resistenza
- Educazione civica: diritti dei popoli indigeni, autodeterminazione, giustizia ambientale