🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere il significato e la funzione della genealogia in filosofia
- Analizzare il rapporto tra potere, sapere e verità
- Esplorare l’uso critico della storia per decostruire concetti e istituzioni
🧠 Concetti chiave
- Genealogia: indagine storica e critica sull’origine dei valori e dei saperi
- Potere: rete di relazioni che produce soggettività e norme
- Dispositivo: insieme di pratiche, discorsi e istituzioni che regolano la vita
- Decostruzione: smascheramento delle pretese di universalità e neutralità
📜 Contesto storico
Il metodo genealogico nasce con Nietzsche, che smaschera le origini morali del risentimento e della colpa. Foucault lo riprende per analizzare le pratiche di potere e sapere nella modernità: follia, sessualità, punizione, normalità. La genealogia non cerca fondamenti, ma discontinuità, rotture, trasformazioni. È uno strumento critico per comprendere come siamo diventati ciò che siamo.
📚 Riferimenti letterari
- Nietzsche, Genealogia della morale: “Non esistono fatti, solo interpretazioni”
- Foucault, Sorvegliare e punire: nascita della prigione e del soggetto disciplinato
- Foucault, Microfisica del potere: il potere come produttivo e diffuso
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “Chi decide cosa è normale?”
- Analisi di un concetto (es. follia, sessualità, punizione) in chiave genealogica
- Scrittura riflessiva: “Un’idea che hai decostruito nel tempo”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Storia: genealogia delle istituzioni moderne (scuola, ospedale, carcere)
- Letteratura: Kafka, Orwell, Artaud e la critica del potere
- Sociologia: costruzione sociale della devianza e della normalità