🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere i principi del metodo analitico in filosofia
- Analizzare il ruolo del linguaggio, della logica e dell’argomentazione
- Distinguere tra chiarificazione concettuale e costruzione sistematica
đź§ Concetti chiave
- Analisi linguistica: chiarificazione del significato attraverso il linguaggio ordinario o formale
- Logica: struttura formale del ragionamento valido
- VerificabilitĂ : criterio empirico per la significativitĂ delle proposizioni (positivismo logico)
- Giochi linguistici: uso del linguaggio in contesti specifici (Wittgenstein)
📜 Contesto storico
Il metodo analitico si sviluppa nel mondo anglosassone nel XX secolo. Frege e Russell fondano la logica moderna. Wittgenstein distingue tra linguaggio come rappresentazione e come uso. Il positivismo logico cerca di fondare la filosofia su criteri scientifici. Quine e Putnam criticano la separazione tra analitico e sintetico. La filosofia analitica si estende oggi a etica, mente, scienza e politica.
📚 Riferimenti letterari
- Frege, Senso e significato: distinzione tra Sinn e Bedeutung
- Wittgenstein, Ricerche filosofiche: “Il significato di una parola è il suo uso nel linguaggio”
- Quine, Due dogmi dell’empirismo: critica alla distinzione analitico/sintetico
đź§Ş AttivitĂ e domande guida
- Discussione: “La filosofia deve chiarire o risolvere i problemi?”
- Analisi di un argomento: validitĂ , coerenza, ambiguitĂ linguistica
- Scrittura riflessiva: “Un concetto che hai chiarito grazie all’analisi linguistica”
đź”— Collegamenti interdisciplinari
- Matematica: logica proposizionale e predicativa
- Informatica: linguaggi formali, intelligenza artificiale, semantica computazionale
- Educazione civica: argomentazione razionale nel dibattito pubblico