🎯 Obiettivi di apprendimento
- Riflettere sul significato della morte nella vita umana
- Comprendere il ruolo del limite nell’esperienza esistenziale
- Esplorare le risposte filosofiche e culturali alla finitudine
đź§ Concetti chiave
- Finitudine: condizione umana di essere limitati nel tempo e nello spazio
- Morte: termine biologico, esistenziale e simbolico della vita
- Essere-per-la-morte: consapevolezza della propria mortalitĂ (Heidegger)
- Trascendenza: superamento simbolico o spirituale del limite
📜 Contesto storico
La morte è stata oggetto di riflessione in tutte le culture. Per Epicuro non va temuta, perché “quando ci siamo noi, la morte non c’è”. Heidegger la considera la possibilità più propria dell’essere umano. Camus la collega all’assurdo e alla ribellione. Le religioni propongono visioni di vita oltre la morte, mentre la filosofia contemporanea invita a pensare la morte come parte integrante della vita.
📚 Riferimenti letterari
- Epicuro, Lettera a Meneceo: “La morte non è nulla per noi”
- Heidegger, Essere e tempo: autenticitĂ e anticipazione della morte
- Camus, Il mito di Sisifo: la morte come sfida all’assurdo
đź§Ş AttivitĂ e domande guida
- Discussione: “La consapevolezza della morte cambia il modo in cui viviamo?”
- Scrittura riflessiva: “Un limite che ti ha insegnato qualcosa”
- Analisi di un testo: confronto tra Epicuro e Heidegger
đź”— Collegamenti interdisciplinari
- Letteratura: Montale, Pavese, Dickinson e la meditazione sulla morte
- Religione: visioni dell’aldilà e riti funebri
- Scienze: biologia della morte, cure palliative, bioetica