🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la visione romantica della natura come specchio dell’interiorità
- Analizzare il rapporto tra paesaggio, sentimento e identità
- Esplorare la tensione tra natura selvaggia e civiltà razionale
🧠 Concetti chiave
- Natura interiore: la natura riflette e amplifica gli stati d’animo del soggetto
- Paesaggio simbolico: la natura come linguaggio dell’anima e dell’infinito
- Subblime: esperienza estetica e spirituale di fronte alla grandezza naturale
- Opposizione natura/cultura: tensione tra spontaneità e artificio, sentimento e ragione
📜 Contesto storico
Il Romanticismo, tra XVIII e XIX secolo, trasforma la natura in luogo dell’autenticità, della libertà e della profondità spirituale. In pensatori come Rousseau, Schelling e Wordsworth, la natura non è oggetto da dominare, ma soggetto da ascoltare. Il paesaggio diventa specchio dell’anima, fonte di ispirazione, rifugio dalla società industriale. La filosofia romantica rivaluta il sentimento, l’immaginazione e il mistero, opponendosi al razionalismo e al meccanicismo moderno.
📚 Riferimenti teorici
- Jean-Jacques Rousseau, Le fantasticherie del passeggiatore solitario: natura, solitudine, autenticità
- Friedrich Schelling, Filosofia della natura: unità tra spirito e mondo naturale
- William Wordsworth, Lines Composed a Few Miles above Tintern Abbey: memoria, paesaggio, identità
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “La natura può parlare al nostro io profondo?”
- Analisi di un testo poetico o pittorico romantico che esprima il legame tra paesaggio e sentimento
- Scrittura riflessiva: “Un luogo naturale che ti ha rivelato qualcosa di te”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Letteratura: poesia romantica, autobiografia, paesaggio interiore
- Arte: pittura paesaggistica, sublime, espressione
- Storia: rivoluzione industriale, critica della modernità, ritorno alla natura