🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la concezione levinasiana dell’identità come risposta all’altro
- Analizzare il volto come evento etico che fonda la soggettività
- Esplorare la responsabilità come struttura originaria dell’esistenza
🧠 Concetti chiave
- Volto: manifestazione dell’altro che interpella e chiama alla responsabilità
- Responsabilità originaria: essere-per-l’altro prima di ogni scelta o intenzione
- Identità etica: soggettività costituita dalla risposta all’alterità
- Infinito: trascendenza dell’altro che eccede ogni concetto e possesso
📜 Contesto storico
Emmanuel Levinas (1906–1995), in opere come Totalità e Infinito e Altrimenti che essere, propone una filosofia dell’identità fondata sull’etica. Il soggetto non si costituisce da sé, ma è chiamato dall’altro. Il volto dell’altro è evento che interrompe l’indifferenza e fonda la responsabilità. L’identità non è autonomia, ma esposizione, vulnerabilità, risposta. La filosofia diventa testimonianza, ospitalità, giustizia.
📚 Riferimenti teorici
- Emmanuel Levinas, Totalità e Infinito: volto, alterità, responsabilità
- Emmanuel Levinas, Altrimenti che essere: soggettività, passività, ospitalità
- Emmanuel Levinas, Etica e infinito: dialogo, giustizia, testimonianza
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “Chi sei tu, quando qualcuno ti guarda?”
- Analisi di un’esperienza in cui ti sei sentito chiamato a rispondere all’altro
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui ti sei scoperto responsabile di qualcuno”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Educazione civica: diritti umani, solidarietà, accoglienza
- Letteratura: figure dell’altro, empatia, alterità
- Storia: memoria, Shoah, etica della testimonianza