🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la concezione fenomenologica del corpo come soggettività incarnata
- Analizzare il ruolo della percezione nella costruzione del mondo vissuto
- Esplorare il rapporto tra corpo, tempo e intersoggettività
🧠 Concetti chiave
- Corpo proprio: il corpo non è oggetto, ma soggetto che percepisce e agisce
- Percezione incarnata: esperienza del mondo mediata dal corpo vivente
- Mondo vissuto: realtà fenomenologica, pre-riflessiva, in cui siamo immersi
- Intercorporeità: relazione tra soggetti incarnati, base dell’intersoggettività
📜 Contesto storico
Maurice Merleau-Ponty (1908–1961), in Fenomenologia della percezione, sviluppa una filosofia dell’esperienza incarnata. Il corpo non è un oggetto tra gli altri, ma il centro da cui si apre il mondo. La percezione è atto originario, non derivato dalla coscienza. Il soggetto è corporeo, situato, temporale. La filosofia diventa esplorazione del vissuto, del sensibile, dell’intersoggettivo. Il pensiero si radica nella carne del mondo.
📚 Riferimenti teorici
- Maurice Merleau-Ponty, Fenomenologia della percezione: corpo, percezione, mondo
- Maurice Merleau-Ponty, Il visibile e l’invisibile: carne, reversibilità, ontologia
- Maurice Merleau-Ponty, La struttura del comportamento: psicologia, espressione, intenzionalità
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “Come cambia la nostra esperienza se pensiamo il corpo come soggetto?”
- Analisi di un’esperienza percettiva che ha trasformato il tuo modo di vedere il mondo
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui hai sentito il tuo corpo come apertura, relazione, presenza”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Arte: percezione, incarnazione, spazio vissuto
- Scienze: neuroscienze, psicologia della percezione, embodiment
- Letteratura: descrizione sensibile, corpo narrante, esperienza incarnata