🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la concezione sartriana della libertà come condanna e responsabilità
- Analizzare il rapporto tra coscienza, scelta e progetto
- Esplorare il concetto di “essere-per-sé” e “essere-in-sé”
🧠 Concetti chiave
- Libertà condannata: l’uomo è costretto a scegliere, non può sottrarsi alla libertà
- Responsabilità radicale: ogni scelta definisce l’essere e ha valore universale
- Essere-per-sé: coscienza che si progetta e si trascende
- Essere-in-sé: realtà piena, compatta, priva di coscienza e libertà
📜 Contesto storico
Jean-Paul Sartre (1905–1980), in L’essere e il nulla e La nausea, sviluppa una filosofia dell’esistenza fondata sulla libertà assoluta. L’uomo non ha una natura prestabilita: è ciò che sceglie di essere. Questa libertà è una condanna, perché implica responsabilità totale. Non esistono scuse né determinismi. La coscienza è progetto, trascendenza, negazione dell’essere dato. La filosofia diventa esercizio di autenticità e impegno.
📚 Riferimenti teorici
- Jean-Paul Sartre, L’essere e il nulla: coscienza, libertà, responsabilità
- Jean-Paul Sartre, La nausea: esperienza dell’assurdo, coscienza, esistenza
- Jean-Paul Sartre, L’esistenzialismo è un umanismo: libertà, scelta, valore
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “Essere liberi è una benedizione o una condanna?”
- Analisi di un personaggio letterario che incarna la libertà sartriana
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui hai sentito il peso della tua libertà”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Letteratura: esistenzialismo, alienazione, scelta
- Storia: XX secolo, guerra, impegno intellettuale
- Educazione civica: responsabilità, autonomia, valore delle scelte