🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la concezione heideggeriana dell’esistenza come apertura al tempo e alla finitezza
- Analizzare il concetto di essere-per-la-morte come condizione dell’autenticità
- Esplorare il rapporto tra cura, progetto e temporalità
🧠 Concetti chiave
- Essere-nel-mondo: condizione originaria dell’esistenza umana, situata e relazionale
- Essere-per-la-morte: consapevolezza della propria finitezza come possibilità autentica
- Cura: struttura fondamentale dell’esistenza, tra preoccupazione e progettualità
- Temporalità: dimensione costitutiva dell’essere, che si dispiega tra passato, presente e futuro
📜 Contesto storico
Martin Heidegger (1889–1976), in Essere e tempo, propone una filosofia dell’esistenza radicale e ontologica. L’essere umano (Dasein) è apertura all’essere, ma anche finitezza. La morte non è un evento biologico, ma la possibilità estrema che dà senso all’esistenza. Solo chi assume la propria mortalità può vivere autenticamente. La filosofia diventa interrogazione sull’essere, sul tempo e sulla verità dell’esistenza.
📚 Riferimenti teorici
- Martin Heidegger, Essere e tempo: Dasein, autenticità, morte
- Martin Heidegger, Lettera sull’umanismo: essere, linguaggio, verità
- Martin Heidegger, Che cos’è la metafisica?: nulla, angoscia, fondamento
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “Che cosa cambia nella vita quando si assume la propria finitezza?”
- Analisi di un’opera letteraria o cinematografica che tematizzi la morte come possibilità esistenziale
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui hai percepito il tempo come tuo progetto”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Letteratura: esistenza, tempo, morte, autenticità
- Storia: crisi del senso, XX secolo, pensiero post-bellico
- Arte: espressionismo, simbolismo, meditazione visiva sulla finitezza