🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la concezione kierkegaardiana dell’esistenza come scelta radicale e personale
- Analizzare il ruolo dell’angoscia, della fede e della libertà
- Esplorare i tre stadi dell’esistenza: estetico, etico e religioso
🧠 Concetti chiave
- Scelta esistenziale: atto con cui l’individuo si assume la responsabilità della propria vita
- Angoscia: sentimento della possibilità, vertigine della libertà
- Salto della fede: decisione non razionale che apre all’autenticità e al rapporto con l’Assoluto
- Stadi dell’esistenza: estetico (piacere), etico (dovere), religioso (fede)
📜 Contesto storico
Søren Kierkegaard (1813–1855), filosofo danese, è considerato il padre dell’esistenzialismo. In opere come Aut-Aut, Timore e tremore e La malattia mortale, esplora la condizione umana come tensione tra possibilità e finitezza. L’individuo è chiamato a scegliere se stesso, a vivere autenticamente, a confrontarsi con l’angoscia e con Dio. La filosofia diventa dramma interiore, espressione della singolarità irriducibile dell’esistenza.
📚 Riferimenti teorici
- Søren Kierkegaard, Aut-Aut: estetica, etica, scelta
- Søren Kierkegaard, Timore e tremore: fede, paradosso, Abramo
- Søren Kierkegaard, La malattia mortale: disperazione, identità, relazione con l’Assoluto
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “Che cosa significa scegliere se stessi?”
- Analisi di un passaggio tra stadi dell’esistenza in un’opera letteraria o cinematografica
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui hai compiuto una scelta che ha cambiato il tuo modo di essere”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Letteratura: personaggi in crisi, scelte radicali, fede e dubbio
- Religione: fede personale, paradosso, interiorità
- Storia: romanticismo, individualismo, modernità