🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere il significato della filosofia dell’esistenza e il suo approccio alla condizione umana
- Analizzare il rapporto tra libertà, angoscia, scelta e autenticità
- Esplorare le domande fondamentali sull’essere, il tempo e il senso della vita
🧠 Concetti chiave
- Esistenza: condizione concreta, irripetibile e situata dell’essere umano
- Autenticità: vivere secondo la propria verità interiore, assumendo la responsabilità delle scelte
- Angoscia: sentimento che rivela la libertà e la vertigine del possibile
- Temporalità: dimensione costitutiva dell’esistenza, tra passato, presente e futuro
📜 Contesto storico
La filosofia dell’esistenza emerge nel XIX e XX secolo con pensatori come Kierkegaard, Heidegger, Sartre e Jaspers. Essa si distacca dalle astrazioni sistematiche per concentrarsi sulla vita concreta, sulle scelte, sull’angoscia e sulla libertà. L’essere umano non è solo razionalità, ma anche finitezza, desiderio, responsabilità. La filosofia diventa interrogazione radicale sull’essere, sul tempo e sul senso. Pensare significa esistere consapevolmente.
📚 Riferimenti teorici
- Søren Kierkegaard, Timore e tremore: fede, paradosso, scelta
- Martin Heidegger, Essere e tempo: essere-nel-mondo, cura, morte
- Jean-Paul Sartre, L’essere e il nulla: libertà, coscienza, responsabilità
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “Che cosa significa vivere autenticamente?”
- Analisi di un’esperienza in cui la libertà ha generato angoscia
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui hai sentito il peso e la bellezza della tua esistenza”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Letteratura: personaggi esistenziali, scelte radicali, crisi interiore
- Storia: epoche di crisi, modernità, disincanto
- Arte: espressionismo, solitudine, identità