🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la concezione wittgensteiniana del linguaggio come pratica sociale
- Analizzare il ruolo del contesto e dell’uso nella costruzione del significato
- Esplorare il concetto di gioco linguistico e la pluralità dei modi di parlare
🧠 Concetti chiave
- Forma di vita: insieme di pratiche, abitudini e contesti che danno senso al linguaggio
- Giochi linguistici: regole e usi specifici del linguaggio in situazioni diverse
- Significato come uso: il senso di una parola dipende da come viene impiegata
- Critica all’essenzialismo: rifiuto dell’idea che il linguaggio abbia un significato fisso e universale
📜 Contesto storico
Ludwig Wittgenstein (1889–1951), nella seconda fase del suo pensiero, espressa nelle Ricerche filosofiche, abbandona la visione logico-formale del Tractatus per una concezione pragmatica e pluralista del linguaggio. Il significato non è una corrispondenza astratta, ma un uso situato. Il linguaggio è intrecciato con la vita, con le relazioni, con le pratiche. La filosofia diventa chiarificazione dei modi in cui parliamo, viviamo, comprendiamo.
📚 Riferimenti teorici
- Ludwig Wittgenstein, Ricerche filosofiche: uso, giochi linguistici, forma di vita
- Ludwig Wittgenstein, Tractatus logico-philosophicus: linguaggio, mondo, limiti
- Ludwig Wittgenstein, Osservazioni sulla filosofia della psicologia: significato, intenzionalità, comprensione
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “Il significato di una parola può cambiare?”
- Analisi di un gioco linguistico quotidiano (es. saluto, promessa, domanda)
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui hai capito qualcosa solo grazie al contesto”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Lingue: pragmatica, variazione, contesto comunicativo
- Educazione civica: linguaggio e inclusione, comunicazione efficace
- Letteratura: stili, registri, voce narrativa