🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la concezione platonica della conoscenza come ricordo dell’anima
- Analizzare il rapporto tra opinione, conoscenza e verità
- Esplorare il ruolo del dialogo e della dialettica nella ricerca del sapere
🧠 Concetti chiave
- Reminiscenza: teoria secondo cui conoscere significa ricordare ciò che l’anima ha visto prima della nascita
- Doxa e episteme: distinzione tra opinione incerta e conoscenza vera e giustificata
- Mondo delle idee: realtà immutabile e perfetta, oggetto della vera conoscenza
- Dialettica: metodo filosofico per ascendere dalla doxa all’episteme
📜 Contesto storico
Platone (427–347 a.C.), allievo di Socrate e maestro di Aristotele, elabora una teoria della conoscenza fondata sulla distinzione tra mondo sensibile e mondo intelligibile. Nel Menone e nel Fedone, sostiene che l’anima immortale ha contemplato le idee prima di incarnarsi, e che apprendere è ricordare. La conoscenza autentica non deriva dai sensi, ma dalla ragione. La filosofia è educazione dell’anima, ascesa verso la verità e liberazione dall’ignoranza.
📚 Riferimenti teorici
- Platone, Menone: dialogo sulla virtù e la reminiscenza
- Platone, Fedone: immortalità dell’anima, conoscenza e purificazione
- Platone, Repubblica: mito della caverna, linea della conoscenza, idea del Bene
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “Possiamo davvero fidarci dei sensi per conoscere la verità?”
- Analisi del mito della caverna come metafora della conoscenza
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui hai avuto l’impressione di ‘riconoscere’ qualcosa di profondo”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Letteratura: simboli, allegorie, verità nascosta
- Storia: Atene classica, accademia platonica, educazione filosofica
- Arte: rappresentazione dell’invisibile, idealismo, luce e ombra