🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la concezione della giustizia come libertà sostanziale di Amartya Sen
- Analizzare il concetto di capacità e funzionamenti
- Esplorare il ruolo della valutazione comparativa nella promozione dell’equità
🧠 Concetti chiave
- Capacità: insieme delle libertà reali di cui una persona dispone per vivere una vita che ha motivo di valorizzare
- Funzionamenti: realizzazioni concrete delle capacità (es. essere nutrito, istruito, libero)
- Giustizia comparativa: valutazione delle alternative reali, non di modelli ideali
- Libertà sostanziale: possibilità effettiva di scegliere e agire
📜 Contesto storico
Amartya Sen (n. 1933), economista e filosofo indiano, ha riformulato la teoria della giustizia in chiave pragmatica e umanistica. In Lo sviluppo è libertà e L’idea di giustizia, propone di valutare le società non solo in base alle regole, ma alle opportunità effettive offerte agli individui. La giustizia non è un’astrazione, ma una pratica concreta di ampliamento delle libertà. La filosofia politica si apre così all’economia dello sviluppo, ai diritti umani e alla lotta contro la povertà.
📚 Riferimenti teorici
- Amartya Sen, Lo sviluppo è libertà: sviluppo umano, capacità, democrazia
- Amartya Sen, L’idea di giustizia: equità, confronto, pluralismo
- Amartya Sen, La diseguaglianza: misurazione, opportunità, benessere
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “Che cosa significa essere davvero liberi?”
- Analisi di una politica pubblica alla luce del concetto di capacità
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui hai avuto o non avuto la possibilità di scegliere”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Economia: sviluppo umano, povertà, benessere
- Educazione civica: diritti, inclusione, uguaglianza sostanziale
- Etica: giustizia concreta, responsabilità, solidarietà