Lezione 13 – I tempi dell’indicativo
Il modo indicativo è usato per esprimere azioni certe, reali o considerate tali. È il modo più frequente nella comunicazione quotidiana e scritta.
1. Tempi dell’indicativo
L’indicativo comprende otto tempi:
- Presenti: presente
- Passati: imperfetto, passato prossimo, trapassato prossimo, passato remoto, trapassato remoto
- Futuri: futuro semplice, futuro anteriore
2. Esempi con il verbo “mangiare”
- Presente: io mangio
- Imperfetto: io mangiavo
- Passato prossimo: io ho mangiato
- Trapassato prossimo: io avevo mangiato
- Passato remoto: io mangiai
- Trapassato remoto: io ebbi mangiato
- Futuro semplice: io mangerò
- Futuro anteriore: io avrò mangiato
3. Uso dei tempi
- Presente: azioni attuali o abituali
- Imperfetto: azioni passate abituali o descrittive
- Passato prossimo: azioni concluse recenti
- Passato remoto: azioni concluse lontane (soprattutto in testi narrativi)
- Trapassato: azioni anteriori rispetto a un’altra passata
- Futuro semplice: azioni che avverranno
- Futuro anteriore: azioni che saranno concluse prima di un’altra futura
⏳ Nota: Il passato remoto è più comune nella lingua scritta e nel sud Italia, mentre il passato prossimo è prevalente nel parlato.
4. Esercizio
Indica il tempo verbale e il significato temporale delle seguenti forme:
- scriverò
- avevo letto
- leggiamo
- mangiasti
Soluzioni:
- scriverò – futuro semplice (azione futura)
- avevo letto – trapassato prossimo (azione passata anteriore)
- leggiamo – presente (azione attuale o abituale)
- mangiasti – passato remoto (azione passata conclusa lontana)