🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la concezione kantiana della libertà come autonomia razionale
- Analizzare il rapporto tra legge morale e legge politica
- Esplorare il fondamento etico della cittadinanza e della dignità
🧠 Concetti chiave
- Autonomia: capacità dell’individuo di darsi da sé la legge morale
- Libertà: obbedienza alla legge che la ragione riconosce come universale
- Stato repubblicano: forma politica fondata su diritto, rappresentanza e rispetto della persona
- Dignità: valore assoluto dell’essere umano come fine in sé
📜 Contesto storico
Immanuel Kant (1724–1804), nella Critica della ragion pratica e nella Metafisica dei costumi, fonda la filosofia politica su principi morali universali. La libertà non è arbitrio, ma autonomia. Lo Stato deve rispettare la dignità di ogni persona e garantire condizioni di giustizia. La legge è giusta solo se può valere per tutti. La cittadinanza è esercizio della ragione pratica. La filosofia politica diventa etica pubblica, fondata sul rispetto, sull’universalità e sulla responsabilità.
📚 Riferimenti teorici
- Immanuel Kant, Critica della ragion pratica: autonomia, legge morale, libertà
- Immanuel Kant, Metafisica dei costumi: diritto, Stato, dignità
- Immanuel Kant, Per la pace perpetua: repubblica, cosmopolitismo, diritto internazionale
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “La libertà è fare ciò che si vuole o ciò che è giusto?”
- Analisi di una norma giuridica alla luce del principio di universalità
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui hai scelto di agire secondo coscienza, anche contro l’interesse”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Educazione civica: diritti umani, costituzione, responsabilità
- Etica: dovere, rispetto, universalità
- Storia: Illuminismo, rivoluzioni, nascita dello Stato moderno