🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la concezione aristotelica della politica come dimensione naturale dell’essere umano
- Analizzare il concetto di cittadinanza e virtù civica
- Esplorare il ruolo della legge e della costituzione nella vita della polis
🧠 Concetti chiave
- Animale politico: l’essere umano è naturalmente portato alla vita comunitaria
- Polis: comunità finalizzata al bene comune e alla realizzazione della virtù
- Costituzione: forma di governo che esprime l’organizzazione della cittadinanza
- Giustizia distributiva: equa ripartizione dei beni e dei diritti secondo merito e funzione
📜 Contesto storico
Aristotele (384–322 a.C.), nella Politica e nell’Etica Nicomachea, sviluppa una visione della politica come parte integrante della vita umana. La polis è il luogo in cui l’individuo realizza la propria natura razionale e morale. La cittadinanza è esercizio di virtù, e la legge è strumento di educazione. Diversamente da Platone, Aristotele valorizza l’esperienza e la pluralità delle forme di governo. La filosofia politica si radica nella concretezza della vita associata e nella ricerca del bene comune.
📚 Riferimenti teorici
- Aristotele, Politica: forme di governo, cittadinanza, costituzione
- Aristotele, Etica Nicomachea: virtù, giustizia, amicizia civica
- Aristotele, Retorica: persuasione, deliberazione, partecipazione
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “La politica è parte della natura umana?”
- Analisi di una costituzione moderna alla luce dei principi aristotelici
- Scrittura riflessiva: “Un’esperienza in cui ti sei sentito parte di una comunità politica”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Educazione civica: cittadinanza attiva, partecipazione, legalità
- Storia: Atene, forme di governo, evoluzione costituzionale
- Etica: virtù, responsabilità, solidarietà