🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere il criterio di falsificabilità come fondamento della scienza secondo Popper
- Analizzare il ruolo del dubbio, della critica e della confutazione nel progresso scientifico
- Esplorare la distinzione tra scienza e pseudoscienza
🧠 Concetti chiave
- Falsificabilità: possibilità di smentire una teoria attraverso l’esperienza
- Razionalismo critico: atteggiamento che privilegia il confronto, la revisione e il miglioramento delle teorie
- Congetture e confutazioni: dinamica del sapere scientifico come processo aperto
- Demarcazione: criterio per distinguere tra scienza e non-scienza
📜 Contesto storico
Karl Popper (1902–1994), filosofo austriaco, propone nella Logica della scoperta scientifica un criterio rivoluzionario: una teoria è scientifica solo se può essere falsificata. La scienza non cerca conferme, ma prove contrarie. Il sapere cresce attraverso errori, revisioni e nuove ipotesi. Popper si oppone all’induttivismo e alle teorie dogmatiche, e difende un modello aperto, dinamico e fallibile. La filosofia della scienza diventa esercizio di critica e di responsabilità epistemica.
📚 Riferimenti teorici
- Karl Popper, Logica della scoperta scientifica: falsificabilità, metodo, razionalismo critico
- Karl Popper, Congetture e confutazioni: dinamica del sapere, progresso, errore
- Karl Popper, La società aperta e i suoi nemici: epistemologia e democrazia
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “È più importante confermare o confutare una teoria?”
- Analisi di un caso scientifico in cui una teoria è stata falsificata
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui hai cambiato idea grazie a una critica ben argomentata”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Educazione civica: pensiero critico, pluralismo, revisione
- Storia della scienza: teorie superate, rivoluzioni epistemologiche
- Filosofia politica: apertura, dialogo, democrazia epistemica