🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la concezione benjaminiana dell’aura e della riproducibilità tecnica
- Analizzare il rapporto tra arte, modernità e trasformazione sociale
- Esplorare il ruolo dell’arte nella critica alla cultura di massa
🧠 Concetti chiave
- Aura: unicità, irripetibilità e presenza dell’opera d’arte originale
- Riproducibilità tecnica: possibilità di replicare l’opera, modificandone la percezione
- Politicizzazione dell’arte: uso dell’arte per la coscienza e l’emancipazione
- Decadimento dell’aura: perdita di autenticità e distanza sacrale nell’epoca moderna
📜 Contesto storico
Walter Benjamin (1892–1940), filosofo e critico tedesco, scrive L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica nel contesto delle avanguardie e dell’ascesa dei media di massa. Per Benjamin, la fotografia e il cinema trasformano radicalmente l’esperienza estetica, dissolvendo l’aura e democratizzando l’arte. L’opera non è più oggetto unico e rituale, ma evento accessibile e ripetibile. Questo processo ha potenzialità emancipative, ma anche rischi di manipolazione. La filosofia dell’arte diventa critica della cultura e riflessione sul potere delle immagini.
📚 Riferimenti teorici
- Walter Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica: aura, tecnica, politica
- Walter Benjamin, Angelus Novus: storia, rovina, memoria
- Walter Benjamin, Scritti sul cinema e sulla fotografia: percezione, montaggio, shock
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “La riproduzione tecnica distrugge o libera l’arte?”
- Analisi di un’immagine fotografica o cinematografica come esperienza estetica moderna
- Scrittura riflessiva: “Un’opera che hai visto in riproduzione e che ha comunque conservato il suo impatto”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Media studies: fotografia, cinema, cultura digitale
- Storia: avanguardie, propaganda, società di massa
- Educazione civica: potere delle immagini, alfabetizzazione visiva, critica culturale