🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la concezione nietzscheana dell’arte come espressione della vita e della volontà
- Analizzare il dualismo apollineo/dionisiaco nella tragedia greca
- Esplorare il ruolo dell’arte nella critica alla razionalità e alla morale tradizionale
🧠 Concetti chiave
- Apollineo: principio di ordine, misura, forma e lucidità
- Dionisiaco: principio di ebbrezza, caos, fusione e intensità vitale
- Volontà di potenza: impulso creativo e affermativo della vita
- Arte tragica: sintesi di dolore e bellezza, rivelazione del senso profondo dell’esistenza
📜 Contesto storico
Friedrich Nietzsche (1844–1900), nella Nascita della tragedia, interpreta l’arte come manifestazione della forza vitale. La tragedia greca è per lui il modello di un’arte capace di unire forma e intensità, lucidità e abisso. L’arte non è imitazione né giudizio, ma creazione e affermazione. Contro la razionalità socratica e la morale cristiana, Nietzsche propone l’estetica come via per la liberazione e la trasformazione. L’artista è colui che dice sì alla vita, anche nel suo dolore. La filosofia dell’arte diventa genealogia del senso e esercizio di potenza.
📚 Riferimenti teorici
- Friedrich Nietzsche, La nascita della tragedia: apollineo, dionisiaco, arte tragica
- Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male: critica alla morale e alla verità
- Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra: arte, creazione, oltre-uomo
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “L’arte deve consolare o scuotere?”
- Analisi di un’opera che esprime tensione tra ordine e caos
- Scrittura riflessiva: “Un’esperienza estetica che ti ha fatto sentire più vivo”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Letteratura: tragedia, poesia, espressionismo
- Psicologia: pulsioni, inconscio, sublimazione
- Storia dell’arte: romanticismo, simbolismo, avanguardie