🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la concezione aristotelica dell’arte come esperienza emotiva e razionale
- Analizzare il concetto di catarsi nella tragedia
- Esplorare il ruolo dell’arte nella formazione morale e intellettuale
🧠 Concetti chiave
- Catarsi: purificazione delle emozioni attraverso l’esperienza estetica
- Tragedia: rappresentazione di azioni gravi che suscitano pietà e terrore
- Verosimiglianza: coerenza interna dell’opera, più importante della verità storica
- Funzione educativa: l’arte contribuisce alla crescita morale e intellettuale
📜 Contesto storico
Aristotele (384–322 a.C.), nella Poetica, propone una visione positiva dell’arte, in contrasto con Platone. La tragedia, in particolare, ha il compito di suscitare emozioni forti e di purificarle attraverso la riflessione. L’arte non è imitazione passiva, ma costruzione attiva di senso. La verosimiglianza e la coerenza sono più importanti della fedeltà ai fatti. L’esperienza estetica diventa occasione di apprendimento, di comprensione della condizione umana e di esercizio della ragione. La filosofia dell’arte si apre così alla pedagogia e all’etica.
📚 Riferimenti teorici
- Aristotele, Poetica: catarsi, struttura della tragedia, funzione dell’arte
- Aristotele, Etica Nicomachea: emozioni, virtù, formazione del carattere
- Aristotele, Retorica: persuasione, pathos, comunicazione estetica
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “L’arte può educare le emozioni?”
- Analisi di una tragedia (classica o moderna) come esperienza catartica
- Scrittura riflessiva: “Un’opera che ti ha aiutato a comprendere meglio te stesso o gli altri”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Letteratura: tragedia greca, teatro moderno, narrazione drammatica
- Psicologia: emozioni, empatia, elaborazione simbolica
- Educazione civica: formazione del carattere, etica pubblica, sensibilità