Lezione 112 – Platone e l’arte come imitazione

Sezione: Filosofia dell’arte e dell’immaginazione | Modulo: Estetica e creatività

🎯 Obiettivi di apprendimento

🧠 Concetti chiave

📜 Contesto storico

Platone (427–347 a.C.), nella Repubblica, propone una visione critica dell’arte: essa è imitazione di un mondo già imperfetto, dunque doppia distanza dalla verità. Il poeta e l’artista non conoscono ciò che rappresentano, ma producono immagini che possono confondere l’anima. Per questo, nella città ideale, l’arte deve essere regolata e subordinata alla filosofia. Tuttavia, Platone riconosce anche il potere formativo della musica e della bellezza, se orientati al bene. La filosofia dell’arte nasce come interrogazione sul valore educativo e conoscitivo dell’immagine.

📚 Riferimenti teorici

🧪 Attività e domande guida

🔗 Collegamenti interdisciplinari