🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la concezione rousseauiana del contratto sociale come fondamento della libertà e dell’uguaglianza
- Analizzare il concetto di volontà generale e sovranità popolare
- Esplorare la tensione tra individuo e collettività nella democrazia
🧠 Concetti chiave
- Stato di natura: condizione originaria di libertà e innocenza, corrotta dalla società
- Contratto sociale: patto che trasforma l’uomo naturale in cittadino
- Volontà generale: espressione della volontà collettiva orientata al bene comune
- Sovranità: potere supremo e indivisibile del popolo
📜 Contesto storico
Jean-Jacques Rousseau (1712–1778), filosofo ginevrino, scrive Il contratto sociale nel contesto dell’Illuminismo e delle tensioni pre-rivoluzionarie. Per Rousseau, la società civile nasce dalla necessità di superare le disuguaglianze e di fondare una comunità libera e giusta. Il contratto sociale non è rinuncia, ma trasformazione: l’individuo diventa parte di un tutto, la volontà generale. La libertà politica è obbedienza alla legge che si è contribuito a creare. La filosofia politica diventa progetto di emancipazione e di uguaglianza.
📚 Riferimenti teorici
- Jean-Jacques Rousseau, Il contratto sociale: libertà, volontà generale, sovranità
- Jean-Jacques Rousseau, Discorso sull’origine della disuguaglianza: critica alla proprietà e alla corruzione sociale
- Jean-Jacques Rousseau, Emilio: educazione alla libertà e alla cittadinanza
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “La vera libertà è individuale o collettiva?”
- Analisi del concetto di volontà generale e delle sue implicazioni democratiche
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui ti sei sentito parte attiva di una decisione collettiva”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Storia: Illuminismo, Rivoluzione francese, nascita della democrazia moderna
- Educazione civica: cittadinanza attiva, partecipazione, uguaglianza
- Pedagogia: educazione alla libertà, formazione del cittadino