🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la concezione lockiana del contratto sociale come fondamento della libertà e dei diritti
- Analizzare il ruolo della proprietà, della legge e del consenso nella teoria politica di Locke
- Esplorare la distinzione tra potere legittimo e arbitrario
🧠 Concetti chiave
- Stato di natura: condizione pacifica e razionale, fondata su diritti naturali
- Contratto sociale: accordo per costituire un governo che tuteli libertà e proprietà
- Legge naturale: principio morale universale che regola i rapporti tra individui
- Consenso: fondamento della legittimità politica e della sovranità limitata
📜 Contesto storico
John Locke (1632–1704), filosofo inglese, scrive i Due trattati sul governo in risposta all’assolutismo monarchico. A differenza di Hobbes, Locke vede lo stato di natura come condizione ordinata, in cui gli individui godono di diritti inalienabili. Il contratto sociale serve a proteggere questi diritti, non a sopprimerli. Il potere politico deve essere limitato, fondato sul consenso e soggetto alla legge. Locke è considerato il padre del liberalismo politico e ha influenzato profondamente le costituzioni moderne e la teoria dei diritti.
📚 Riferimenti teorici
- John Locke, Due trattati sul governo: libertà, proprietà, consenso
- John Locke, Saggio sull’intelletto umano: fondamenti epistemologici della libertà
- Lettere sulla tolleranza: pluralismo religioso e civile
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “La libertà è più importante della sicurezza?”
- Analisi del concetto di proprietà come diritto naturale
- Scrittura riflessiva: “Un momento in cui hai esercitato la tua libertà nel rispetto degli altri”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Storia: rivoluzione inglese, liberalismo, costituzioni moderne
- Educazione civica: diritti, legalità, pluralismo
- Filosofia morale: legge naturale, rispetto, autonomia