🎯 Obiettivi di apprendimento
- Comprendere la concezione platonica della giustizia come ordine e armonia
- Analizzare la struttura della polis ideale e la teoria delle tre classi
- Esplorare il rapporto tra individuo giusto e città giusta
🧠 Concetti chiave
- Giustizia: armonia tra le parti dell’anima e della città
- Tripartizione: ragione, coraggio, desiderio nell’anima; governanti, guardiani, produttori nella polis
- Gerarchia funzionale: ogni parte svolge il proprio compito secondo natura
- Filosofia politica ideale: governo dei sapienti per il bene comune
📜 Contesto storico
Platone (427–347 a.C.), allievo di Socrate, elabora ne La Repubblica una visione della giustizia fondata sull’ordine razionale. La città giusta è quella in cui ciascuno svolge la propria funzione in armonia con le altre classi. La giustizia non è uguaglianza aritmetica, ma proporzione e misura. L’anima giusta riflette la polis giusta: la ragione guida, il coraggio protegge, il desiderio obbedisce. Solo i filosofi, amanti del vero, sono in grado di governare con saggezza. La politica diventa così un’estensione dell’etica.
📚 Riferimenti teorici
- Platone, La Repubblica, libri IV e VI: giustizia, anima, città, filosofo-re
- Platone, Timeo: ordine cosmico e armonia
- Platone, Lettera VII: esperienza politica e fallimento di Siracusa
🧪 Attività e domande guida
- Discussione: “È giusto che governi chi sa di più?”
- Analisi della tripartizione dell’anima e della città come metafora educativa
- Scrittura riflessiva: “Un’esperienza in cui hai percepito equilibrio o squilibrio tra ragione, desiderio e volontà”
🔗 Collegamenti interdisciplinari
- Storia: Atene, democrazia, crisi della polis
- Educazione civica: merito, competenza, bene comune
- Arte e musica: armonia, proporzione, ordine come ideali estetici e politici